venerdì 21 giugno 2013

Eliphas Levi


Con questo post voglio ricollegarmi a quello di LadyGhost per parlarvi di un personaggio importante per la storia esoterica e lo studio dei tarocchi.

Eliphas Levi vero nome di Alphonse Louis Constant, nato a Parigi nel 1810, figlio di un povero ciabattino. La sua indole da sognatore e solitaria attirò l'attenzione del parroco della sua chiesa che, riconoscendone la precoce intelligenza, si offrì di farlo studiare gratuitamente in una scuola retta da ecclesiastici.



Venne persuaso a seguire la via religiosa ed entrò in seminario dove seguì i gradi dell'ordinazione fino al diaconato, era ormai pronto a prendere i voti quando la sua vita venne sconvolta da una giovane studentessa, Adéle Allenbach, una delle ragazze che aveva in affidamento per la loro prima comunione. I sentimenti provati (come Levi stesso scrisse) non avevano nulla di carnale, con la scoperta della femminilità scoprì anche l'amore umano e decise di spogliarsi degli abiti talari.


martedì 18 giugno 2013

Bologna : tra storia e leggenda


Oggi volevo parlarvi di una leggenda che riguarda la mia città: Bologna

L’idea di scrivere qualcosa su una delle tante leggende di Bologna mi è venuta sabato, quando mi aggiravo per il centro in compagnia di una persona speciale.

La Prima delle tante leggende è quella sulla famosa torre degli Asinelli.


lunedì 17 giugno 2013

I Tarocchi Crowley-Harris




Alcuni post fa vi ho parlato di Crowley, e dei suoi Tarocchi.

Ora vorrei allacciandomi al nuovo post di LadyGhost sul Matto, continuare a parlarvi dei tarocchi Crowley.



Sull’onda della moda rinascimentale, i Tarocchi erano divenuti un vero e proprio strumento di conoscenza occulta, quale ultima testimonianza di un perduto libro della rivelazione che il dio egizio Thoth aveva offerto all’umanità con l’intento di illustrarvi il cammino della realizzazione spirituale. Ciascuna carta assume la funzione di ambigua lettera di un alfabeto cabalistico, il cui mistero soltanto un intuito predisposto all’imperscrutabile riesce a penetrare.


Court de Gobelin (1725-1784), affascinato dai geroglifici egizi, attribuì la diffusione delle carte ai Gitani provenienti dal sud del mondo, nella sua opera monumentale dal titolo “Le Monde Primitif analysé et comparé avec le monde moderne”.

Alphons Louis Constant (1816-1875) meglio noto con l’appellativo iniziatico di Eliphas Levi Zahed, ne sostenne la derivazione ebraico-cabalistica. Insieme con Kenneth Mackenzie aveva progettato un nuovo mazzo da ricostituire globalmente secondo i principi del suo “Dogma” e “Rituale dell’Alta Magia”, del quale mazzo però ci sono rimaste solamente le descrizioni dei Trionfi denominati “Il Carro” ed “Il Diavolo”.


Oswald Wirth, discepolo di Stanislas de Guaita, disegnò un originale gruppo di Tarocchi, dando alle stampe nel 1927, uno dei testi ancor oggi tra i più importanti sull’argomento: “Le Tarot des Imagiers du Moyen Age”.

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