mercoledì 15 maggio 2013

ALEISTER CROWLEY (1875-1947)



La vita di ALEISTER CROWLEY 
 

Collegandomi al post della cara LadyGhost sui Tarocchi, volevo scrivere qualcosina sulla vita di Aleister Crowley.



Crowley, nacque nel Warwickshire in Inghilterra (1875) anno in cui Madame Blavatsky fondò la Società Teosofica. Crowley considerò questo fatto molto significativo perché lui e la Blavastky ebbero, in certi aspetti, missioni simili. Entrambi credettero di essere usati come canali di comunicazione da parte di intelligenze occulte di potere e conoscenza sovraumana ed entrambi si opposero contro quelle dottrine della Cristianità storica che essi consideravano false e perniciose.
Crowley era nato in una atmosfera di famiglia di fanatico bigottismo settario. Suo padre era un predicatore laico. Queste circostanze spinsero il giovane Crowley ad atti di ribellione contro il soffocante codice morale di quel tempo.




Egli spese la sua giovinezza viaggiando, scalando montagne, leggendo, facendo l'amore e scrivendo poesie, e durante il corso della sua vita persistette in queste occupazioni ed eccelse in ognuna di esse. Egli scalò alcune delle più alte catene montagnose nel mondo, tentando il Chogo Ri nel 1901 e il Kanchenjunga nel 1905, entrambi nella catena dell'Himalaya; scrisse poesie di grande potenza e bellezza - Aha (1909), La Città di Dio (1913), Polvere Felice (1913) - per menzionare solo alcune delle più belle, ed amò innumerevoli uomini e donne. Sviluppò inoltre una propensione per le droghe alle quali fu introdotto nel 1898 da Allan Bennett, l'uomo inglese divenuto monaco Buddista che giocò una parte rilevante nell'introduzione del Buddismo in Occidente. Crowley integrò i suoi studi ortodossi al Trinity College a Cambridge con ricerche approfondite sulle scienze oscure ed occulte. La sua mente bramava l'infinito, il suo spirito era avido di esperienze che non potevano incontrarsi sulla terra. A Pasqua del 1898, all'età di ventidue anni, la sua fame di conoscenza spirituale crebbe acuta.






La crisi spirituale di Crowley lo portò alla sua iniziazione all'Ordine Ermetico dell'Alba Dorata a Londra, il 18 novembre 1898. Il suo capo, Mac Gregor Mathers non era solamente uno studioso competente, avendo tradotto tali trattati astrusi quali La Kabbalah Denudata di Rosenroth, ma anche un mago praticante di considerevoli doti. Crowley lo reputava un Maestro.
L'Alba Dorata cadde in rovina poco dopo che Crowley si unì ad essa. Crowley stimò che ciò fu dovuto all'incapacità di Mathers di mantenere il contatto sui piani interiori con i Capi Segreti dell'Ordine che erano - come Crowley li descrisse - "i direttori dei destini spirituali di questo pianeta". Questo disastro colpì seriamente Crowley ma egli fu determinato più di prima a contattare le reali fonti di conoscenza e di potere che giacevano dietro tali arcani ordini quali la Società Teosofica e l'Alba Dorata. Fu dal crollo dell'Alba Dorata che Crowley sviluppò gradualmente il suo Ordine della Stella d'Argento (Argenteum Astrum o A*A*). Deluso da Mathers Crowley viaggiò in Messico, Hawaii, Ceylon e India. Studiò e praticò lo Yoga, il Tantrismo, il Buddismo e fu all'avanguardia nell'adattare le tecniche sessuali dello Yoga Tantrico alle esigenze della Tradizione Occidentale della Magia. Alcuni anni più tardi durante i viaggi in Cina egli fu iniziato all'opera profonda degli I Ching, l'antico sistema cinese di magia, allineandolo all'occultismo Occidentale.







Il Libro della Legge



Nel 1904 egli era sull'orlo di una maggiore iniziazione, attraverso la quale egli si convinse di aver ristabilito il contatto con i Capi Segreti che Mathers non era riuscito a mantenere. L'evento accadde nelle circostanze più inverosimili. Egli stava compiendo la sua luna di miele al Cairo con sua moglie Rose che aveva sposato in Scozia nel 1903. Lei era la sorella di Gerald Kelly, il pittore di ritratti ed in seguito Presidente dell'Accademia Reale che era stato amico di Crowley a Cambridge. Crowley descrisse Rose come 'puramente sociale e domestica', era l'ultima persona sulla terra da cui avrebbe aspettato una qualsiasi manifestazione occulta così che quando lei iniziò a ricevere comunicazioni dal piano astrale Crowley fu comprensibilmente scettico. Lei insistette, d'altro canto, a sostenere che un messaggio di vitale importanza era sul punto di essere trasmesso al mondo attraverso di lui e che egli avrebbe dovuto di conseguenza prepararsi a ciò. Menzionò inoltre nomi e numeri che erano associati a certi calcoli e cifrari cabalistici conosciuti solo da Crowley. Il risultato di tutto questo fu Il Libro della Legge, una composizione stranamente imponente di tre brevi capitoli che fu dettata a Crowley al Cairo da una intelligenza disincarnata chiamata Aiwass.

Aiwass dichiarò una nuova legge per l'umanità e l'inizio di un nuovo Eone, o era, nell'evoluzione della coscienza mondana. Nel suo libro Magick in Teoria e Pratica Crowley identifica Aiwass non solo come il suo proprio genio ma anche come quella corrente magica di energia solare-fallica che era, secondo Crowley, stata adorata in antichi tempi nella forma di Shaitan, il dio-diavolo dei Sumeri. I Cristiani in seguito travisarono questa divinità primordiale e lo chiamarono Satana, l'avversario dell'uomo. Come il grande dio Set, Shaitan fu adorato nei deserti dell'Egitto nei tempi predinastici. Secondo Crowley questo dio era il vero iniziatore dell'umanità, il Serpente della Saggezza, che disse "Conosci te stesso", adorato dagli Gnostici, aborrito dai Cristiani.Il Libro della Legge enuncia la Legge di Thelema o la volontà magica. "Fai quello che vuoi sarà tutta la legge!". La generazione hippie la prese per "Fai quello che ti pare" ma Crowley scoprì a suo elevato costo che significava l'opposto: "fai quello che devi fare e niente altro".

La Legge di Thelema, espressa dal motto “Fai ciò che vuoi sarà tutta la Legge”, non giustifica ogni capriccio, ma riconosce il Diritto per chiunque di evidenziare la propria unicità, di distinguersi dagli altri nel pieno rispetto della libera Volontà di ciascuno, favorendo una equilibrata corrispondenza e continuità tra i propri princìpi interiori e le proprie azioni esteriori.

La “vera Volontà” è intesa come la matrice individuale, l’invisibile principio di distinzione che rende ciascuno ciò che è, potenzialmente differente da ogni altro, tutti uguali in partenza e tutti diversi nello sviluppo.


La sua formula è "Amore sotto il dominio della Volontà", il complemento di "Fai quello che vuoi". Essa richiede "la passionata unione degli opposti" e una totale nudità dello spirito. Questo è possibile solamente quando l'uomo abbandona i suoi rigidi atteggiamenti, la sua maschera. Egli deve spogliarsi persino del suo stesso corpo così che solo come spirito egli possa esplorare i territori interiori della coscienza. Senza questa totale identità di materia e spirito egli non può mai realizzare il suo destino né entrare nella corrente del nuovo eone. L'uomo non è più confinato dentro il cerchio magico, isolando se stesso dal resto dell'universo, egli è unito ad esso, il suo intero essere acceso dall'estasi dell'unione.

Caratteristicamente Crowley interpretò questa unione cosmica in termini sessuali e il suo insegnamento di magia sessuale portò ad una offerta, accettata, di alto rango nello Ordo Templi Orientis (O.T.O.) del quale egli divenne il capo nel 1922.Crowley credette che l'uomo è destinato a generare divinità. Alcuni dei misteri di questa alchimia transumana furono introdotti nel suo romanzo Figlia della Luna, (Moonchild) (1929), che racconta la storia di un mago e di una donna scelti in special modo per lo scopo. Rimane il dubbio se Crowley alla fine eseguì il rito descritto in Figlia della Luna ma il suo diario magico dimostra che egli diverse volte tentò di animare un glifo magico con varie donne scarlatte. 



Si accorda con l'idea Taoista di far sì che le cose abbiano il loro corso senza interferenza della mente concettualizzante. Crowley ripetutamente cercò di evitare la missione cui credeva di essere stato incaricato dai Capi Segreti, l'opera di esporre la Legge di Thelema e di infondere l'umanità con il dinamismo della sua magia. Egli cercò di dimenticare Il Libro della Legge, deliberatamente andò contro le sue istruzioni e riuscì persino a 'perdere' il manoscritto per cinque anni interi. Ma, lentamente e inesorabilmente, la sua influenza si affermò.

Il Mago


Nel 1909 Crowley esplorò ulteriori territori del piano astrale, gli 'aethyrs' che Edward Kelley e John Dee avevano investigato tre secoli prima. Crowley proclamò di essere stato in una precedente incarnazione Edward Kelley così che egli in effetti stava solo continuando il lavoro che aveva iniziato allora. Il poeta Victor Neuburg accompagnò Crowley in queste escursioni astrali e i rapporti che ebbero con gli abitanti degli aethyrs è descritto in dettaglio in una delle più importanti opere di Crowley, La Visione e la Voce. Tra il 1915 e il 1919 Crowley visse negli Stati Uniti. Qui egli si sottopose a una serie di ordalie magiche che risultarono nel raggiungimento del grado di Mago, il penultimo grado nella gerarchia magica alla quale egli aveva aspirato nel 1898 e che era arrivato ad identificare con la A*A*. Fu iniziato ai misteri di questo grado, egli disse, da divinità egiziane che gli apparirono nella forma di varie donne. Paragonò così le loro peculiarità fisiche a quelle delle bestie che queste divinità usavano come loro totems o canali di potere. Le donne agirono come officianti in un tempio iniziatico dove i segreti del nuovo eone gli furono rivelati.
Quando Crowley fondò la sua Abbazia di Thelema a Cefalù (Sicilia), nel 1920, egli era preparato a spendere - ed effettivamente spese - il resto della sua vita a promulgare la sua Grande Opera, quella di agire come Grande Ierofante o rivelatore dei misteri all'umanità durante la sua transizione da un eone all'altro



Tra tali cambiamenti accaduti durante tempi storici Crowley descrisse gli eoni del Paganesimo, Cristianesimo e Thelema caratterizzati rispettivamente dal dominio della Madre (rappresentata da Iside), del Padre (Osiride) e del Figlio (Horus). L'eone di Horus, annunciato da Aiwass nel Libro della Legge è quello del Bambino Coronato e Conquistante, di cui Crowley scrive: "In ogni dove il suo governo sta prendendo radice. Osservate da voi stessi la decadenza del senso del peccato, la crescita dell'innocenza e dell'irresponsabilità, le strane modificazioni dell'istinto riproduttivo, la confidenza infantile nel progresso combinata con la paura da incubo di una catastrofe".

Nel 1923 espulso dall'Italia Crowley doveva abbandonare la sua Abbazia di Thelema a Cefalù. Si ritirò in Tunisia e dopo in Francia, dove egli soffrì terribilmente in una solitaria e disperata lotta contro la dipendenza da eroina, quindi in Germania prima di ritornare in Inghilterra per gli ultimi quindici anni della sua vita. Crowley non abbandonò l'idea di stabilire una colonia magica, una comunità dove i Thelemiti potessero richiamare gli strani poteri che una volta si erano manifestati a lui attraverso Aiwass. Fino alla sua morte, ad Hastings nel 1947, egli fu all'opera incessantemente, pubblicando libri e pamphlets, scrivendo poesie ed innumerevoli lettere a persone in tutte le parti del mondo. Durante questi ultimi anni, in mezzo allo sconvolgimento della Seconda Guerra Mondiale, egli produsse il suo ultimo grande lavoro, Il Libro di Thoth, una reinterpretazione dell'antico simbolismo dei Tarocchi in accordo con le formule magiche del nuovo eone che egli aiutò ad inaugurare.

  • Fonti :(Kenneth Grant A.A.V.V., Speciale Aleister Crowley, Edizioni Primordia, Milano, Novembre 1998)






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