venerdì 22 novembre 2013

La Morte


Sono di nuovo qua a scrivere tra le righe confuse dei miei pensieri, mentre la mia realtà è illusa da ombre che si riflettono sui muri dei miei sentimenti e la pioggia picchietta sui vetri della mia stanza.

Osservo la vita dal vetro bagnato della camera, mentre dalle casse dello stereo escono le note di “When the Music Over” dei Doors. Mi osservo riflesso sul vetro, guardando la camera al contrario e mentre le onde sonore modificano il percorso del fumo d'incenso al muschio che si espande per la stanza, contemplo la vita riflettendo.

Il fumo mosso dalle onde musicali sembra muoversi come una ballerina esperta su un illusorio palco creando ombre strane sul muro. Quel muro che ha fatto compagnia alla mia tristezza per diversi anni, che ha vissuto la mia gioia e ha visto passare un interminabile numero di persone, che non passeranno più di la. Un po’ come il muro dei miei sentimenti, che però non è una costruzione rigida e invalicabile, ma facilmente intaccabile dall'esterno. 


giovedì 7 novembre 2013

Realtà o illusione ?


Eccomi di nuovo a scrivere tra le righe perdute del mio blog un po’ abbandonato per mancanza di tempo, ma che presto tornerà a esser pieno di vita e di nuovi e interessanti articoli.

La mia mente ha generato una serie d’idee e di probabili articoli che prossimamente aleggeranno all’interno dei miei “pensieri confusi”.

Già “pensieri confusi” che presto lasceranno posto a qualcosa di diverso, idee concrete sia per diverse decisioni che devo prendere, ma anche a livello di blog. Sto seriamente pensando di cambiare il nome al blog, ormai il “pensiero” non è più confuso è diventato una sorta di “realtà illusoria”.

Una realtà che ogni giorno cambia e ci mostra solo una facciata, illudendoci ogni momento di più. C’è chi scambia un semplice interesse amichevole per altro, chi scambia un messaggio di auguri di compleanno per un “ritorno all’ex” e chi ancora sta aspettando che il cuore smetta di battere per persone che non vogliono più far parte della nostra vista.

Ma perché ci ostiniamo a fare questo? Perché abbiamo bisogno di illuderci o di vivere nelle illusioni? Semplice perché tutto è un’illusione, magari non nostra, ma è illusione.

lunedì 21 ottobre 2013

L' Ex Stabilimento Caproni


Eccomi di ritorno dopo un po’ i assenza a scrivere qualcosa di nuovo..

Stasera vi voglio raccontare la storia di un edificio della storia italiana, del periodo della seconda guerra mondiale.

L’edificio in questione è l’ex stabilimento aeronautico Caproni, situato a Predappio (luogo natale di Mussolini), nella provincia di Forli.


Una fatiscente ma preziosa testimonianza di archeologia industriale. Fu per volere di Benito Mussolini che, nel 1935, lo stabilimento aeronautico Caproni avviò la produzione di velivoli ad alto contenuto tecnologico in quel di Predappio (15 chilometri a sud di Forlì).  Il Duce del fascismo volle che una fabbrica prestigiosa desse lustro e occupazione al suo luogo nativo; e sorse così questo complesso, capace di dare lavoro a un migliaio di persone. Il progetto era ambizioso: diversi corpi fabbrica addossati alla collina, e persino due gallerie del vento lunghe 130 metri.



domenica 20 ottobre 2013

Ai nostri amici pelosi a quattro zampe

E' un pò che non riesco a trovare il tempo per dedicarmi al blog.. ma questa sera ho un pò di tempo e voglio spendere qualche minuto per scrivere qualcosa per tutti voi che amate i nostri amici animali e per tutti quelli che hanno perso un grande amico..

E' passato un mese da quando ho perso il mio grosso e adorabile miciotto, mi faceva compagnia da 15 anni e mi è sempre stato vicino, facendomi sorridere anche quando il mondo mi crollava..

sabato 14 settembre 2013

Colonia Stella Mattutina

Tra le tante esplorazioni di quest’estate me ne è capitata una molto interessante…


Eravamo partiti per prendere il fresco e far una visita guidata all’interno delle Grotte di S. Cristoforo di Labante (sarà il mio prossimo articolo) e per un caso del tutto fortuito (per chi crede hai casi) abbiamo sbagliato strada e ci siamo inoltrati lungo una strada che ci ha condotto verso la “Colonia Stella Mattutina”.


Prima di parlarvi della nostra esplorazione vorrei raccontare un po’ del paese e della Colonia.

martedì 20 agosto 2013

Sussurri nella Bassa Bolognese


Negli ultimi giorni, sono tornato al mio hobby “l'indagatore del mistero”, ed oggi sono qua a raccontarvi di una particolare case della Bassa Bolognese.

Capita che nelle notti invernali e tempestose, quando i lampi squarciano il cielo e i grandi alberi minacciosi sembrano assumere sembianze umane, è proprio allora che nelle vecchie ville semi distrutte si ascoltano gemiti e sospiri che lentamente sembrano spandersi lungo la campagna adiacente.

Spesso un faro di una macchina che passa attraverso un'apertura in una vecchia casa sembrare un lumino acceso o un leggero bagliore che piano scompare, o un cigolio di qualche vecchio infisso possono diventare lamenti notturni ed è così che nascono le leggende sulle vecchie ville.

Leggende come quella della villa settecentesca di cui mi hanno parlato qualche giorno fa, una villa affascinante nella Bassa Bolognese, a pochi chilometri da casa mia. Così assieme al mio amico abbiamo deciso di indagare.


sabato 10 agosto 2013

Mare & Emozioni


Eccomi nuovamente a scrivere, ho nuovamente bisogno di comunicare le mie emozioni e le mie impressioni di questi ultimi giorni.

Sono da poco tornato da una piccola vacanza di quattro giorni al mare, con un’amica, a cui voglio veramente bene.

I giorni scorsi sono stati intensi sia come divertimento che come emozioni vere.

Giorni passati tra risate, Mirabilandia, mare, piadina e puro divertimento e anche qualche piccolo ma forte ricordo.



venerdì 2 agosto 2013

Riemergere dal Buco Nero


Eccomi di nuovo a scrivere qualcosa di nuovo per i miei cari lettori.

Oggi voglio parlarvi di me, raccontarvi qualcosa di nuovo, che vi piaccia o meno.

Oggi è un giorno speciale per me, perché dopo diversi mesi ritorno alla vita normale (bè non è mai stata normale la mia vita, ma per quel poco ora ci ritorno).

Mi ritrovo qua a tirare le somme di questi 8 mesi passati così in fretta in modo particolare.


lunedì 22 luglio 2013

La colonna sonora della mia vita (2° Parte)



Continua il viaggio all’interno della musica che ha fatto da sfondo alla mia vita.

Le seguenti canzoni hanno avuto un incidenza particolare all’interno della mia vita per molto tempo.

 



lunedì 15 luglio 2013

La colonna sonora della mia vita (1° Parte)



In attesa di sfornare qualche nuova idea per un nuovo articolo, ho deciso di dare spazio un po’ alla musica.

Nessuna recensione di dischi o di concerti, ma solo un po’ di musica solamente musica.

I video che seguiranno sono una parte della colonna sonora della mia vita.


venerdì 21 giugno 2013

Eliphas Levi


Con questo post voglio ricollegarmi a quello di LadyGhost per parlarvi di un personaggio importante per la storia esoterica e lo studio dei tarocchi.

Eliphas Levi vero nome di Alphonse Louis Constant, nato a Parigi nel 1810, figlio di un povero ciabattino. La sua indole da sognatore e solitaria attirò l'attenzione del parroco della sua chiesa che, riconoscendone la precoce intelligenza, si offrì di farlo studiare gratuitamente in una scuola retta da ecclesiastici.



Venne persuaso a seguire la via religiosa ed entrò in seminario dove seguì i gradi dell'ordinazione fino al diaconato, era ormai pronto a prendere i voti quando la sua vita venne sconvolta da una giovane studentessa, Adéle Allenbach, una delle ragazze che aveva in affidamento per la loro prima comunione. I sentimenti provati (come Levi stesso scrisse) non avevano nulla di carnale, con la scoperta della femminilità scoprì anche l'amore umano e decise di spogliarsi degli abiti talari.


martedì 18 giugno 2013

Bologna : tra storia e leggenda


Oggi volevo parlarvi di una leggenda che riguarda la mia città: Bologna

L’idea di scrivere qualcosa su una delle tante leggende di Bologna mi è venuta sabato, quando mi aggiravo per il centro in compagnia di una persona speciale.

La Prima delle tante leggende è quella sulla famosa torre degli Asinelli.


lunedì 17 giugno 2013

I Tarocchi Crowley-Harris




Alcuni post fa vi ho parlato di Crowley, e dei suoi Tarocchi.

Ora vorrei allacciandomi al nuovo post di LadyGhost sul Matto, continuare a parlarvi dei tarocchi Crowley.



Sull’onda della moda rinascimentale, i Tarocchi erano divenuti un vero e proprio strumento di conoscenza occulta, quale ultima testimonianza di un perduto libro della rivelazione che il dio egizio Thoth aveva offerto all’umanità con l’intento di illustrarvi il cammino della realizzazione spirituale. Ciascuna carta assume la funzione di ambigua lettera di un alfabeto cabalistico, il cui mistero soltanto un intuito predisposto all’imperscrutabile riesce a penetrare.


Court de Gobelin (1725-1784), affascinato dai geroglifici egizi, attribuì la diffusione delle carte ai Gitani provenienti dal sud del mondo, nella sua opera monumentale dal titolo “Le Monde Primitif analysé et comparé avec le monde moderne”.

Alphons Louis Constant (1816-1875) meglio noto con l’appellativo iniziatico di Eliphas Levi Zahed, ne sostenne la derivazione ebraico-cabalistica. Insieme con Kenneth Mackenzie aveva progettato un nuovo mazzo da ricostituire globalmente secondo i principi del suo “Dogma” e “Rituale dell’Alta Magia”, del quale mazzo però ci sono rimaste solamente le descrizioni dei Trionfi denominati “Il Carro” ed “Il Diavolo”.


Oswald Wirth, discepolo di Stanislas de Guaita, disegnò un originale gruppo di Tarocchi, dando alle stampe nel 1927, uno dei testi ancor oggi tra i più importanti sull’argomento: “Le Tarot des Imagiers du Moyen Age”.

lunedì 27 maggio 2013

Pellicole Maledette (parte 2°)

Ieri vi avevo proposto la prima parte delle Pellicole Maledette, oggi proseguiamo con la seconda parte :


Amityville Horror


Considerato il film maledetto per eccellenza, Amityville Horror, girato da Stuart Rosenberg nel 1979, in realtà non è stato funestato né da incidenti né da lutti. La sua fama è dovuta soprattutto agli eventi narrati, in quanto si riferisce a eventi realmente successi.



Il luogo dove sono avvenuti tali fatti, 112 Ocean Avenue, Amityville, New York, è una casa in stile coloniale olandese costruita negli anni Venti. Nel 1974 la casa è stata la sede del brutale omicidio di sei persone.

L'anno seguente una nuova famiglia acquistò la casa e dopo soli 28 giorni ne fuggì terrorizzata asserendo che la casa era infestata. Sono proprio loro a narrare la storia allo scrittore Jay Anson, che ne farà un romanzo. Si racconta che durante la stesura del libro molti avvenimenti misteriosi si sono manifestati, come nel caso di Frances Evans, un'amica dello scrittore morta in un incendio poco dopo aver ricevuto i primi capitoli da leggere.


È la storia della famiglia Lutz, formata da padre, madre e i tre figli di lei, che nel 1975 acquistò la casa di Amityville, iniziando subito a essere perseguitati da presenze ultraterrene. Proprio in quella casa, solo un anno prima, il ventitreenne Ronald DeFeo Jr. aveva massacrato a colpi di fucile la sua famiglia, padre, madre e quattro fratelli, senza motivo apparente.

Dichiarò di essere stato ispirato da forze demoniache, risvegliatesi dopo che aveva scoperto in cantina una stanza segreta in cui si pensa che i vecchi proprietari celebrassero riti satanici.



Superman


Superman è decisamente un personaggio maledetto. In pratica ha portato sfortuna a tutti gli attori che hanno interpretato quella parte, ma non solo a loro.

Il più famoso, l'attore Christopher Reeve, protagonista del fortunato (al botteghino) Superman del 1978 diretto da Richard Donner, il 27 maggio 1995, nel corso di una gara equestre a Charlottesville, in Virginia, cadde brutalmente da cavallo, riportando lo spostamento di due vertebre cervicali, con seguente interessamento della lesione al midollo spinale.

Come conseguenza del trauma subìto, Reeve riportò una paralisi permanente dal collo in giù, perdendo non solo l'uso di tutti gli arti ma anche la capacità di respirare autonomamente. Da allora e fino alla morte, avvenuta 9 anni dopo, è rimasto costretto su una sedia a rotelle e collegato a un respiratore artificiale.






Negli anni quaranta Superman fu interpretato da Kirk Alyn il quale, dopo la fortunata serie, venne praticamente cacciato dall'ambiente cinematografico senza riuscire più a trovare lavoro in nessun film e finendo in triste povertà. I registi dicevano che l'attore era ormai troppo legato al personaggio di Superman e che quindi non sarebbe stato credibile in nessun altro ruolo.

Il decennio successivo, gli anni cinquanta, vide Superman interpretato da George Reeves. Costui rimase senza lavoro per le medesime ragioni di Alyn, ma la sua reazione fu peggiore: nel 1959, a pochi giorni dalle nozze, si tolse la vita sparandosi un colpo di pistola alla tempia.

La morte fu archiviata come suicidio, ma l'assenza delle impronte del morto sulla pistola hanno dato vita negli anni a teorie assai più suggestive.


Anche Margot Kidder, la Lois Lane del primo Superman, nel 1990 fu vittima di un incidente aero e soffre da anni di depressione e disturbi bipolari della personalità. Richard Pryor, che partecipò a Superman III, morì nel 2005 per sclerosi multipla.


Fitzcarraldo

Fitzcarraldo, diretto da Werner Herzog nel 1982, è famoso nella storia del cinema per l'incredibile sequenza di disgrazie, incidenti e imprevisti di cui è stato costellato.

Un primo tentativo di iniziare le riprese avvenne nel novembre 1979, in un'area del Perù vicina al confine con l'Ecuador, ma un gruppo politico che rappresentava la locale tribù Aguaruna si oppose in tutti i modi alla lavorazione del film, diffondendo pessime voci riguardo alla troupe e minacciando di morte chi li avesse appoggiati. Il 1º dicembre l'accampamento della produzione venne circondato da indigeni armati che intimarono a tutti i presenti di andarsene e, dopo che essi ebbero ubbidito, bruciarono l'accampamento.


Passò circa un anno prima che Herzog trovasse un altro luogo adatto per le riprese, che iniziarono nel gennaio del 1981.

Originariamente il protagonista non era interpretato da Klaus Kinski, bensì da Jason Robards, ed era presente un altro personaggio, Wilbur, interpretato da Mick Jagger, leader dei Rolling Stones. Dopo cinque settimane più di un terzo delle riprese era stato effettuato, quando Jason Robards si ammalò gravemente e il medico gli proibì di tornare sul set.

Così Herzog si trovò a dover gettare via le scene già girate e a mettere in pausa la produzione per altre sei settimane, mentre cercava un sostituto. In questo periodo Mick Jagger sciolse il contratto, essendo troppo occupato nell'ambiente musicale, e Herzog scelse di eliminare il suo personaggio piuttosto che affidarlo a un altro attore.

Ma questo non fu che l'inizio: piogge torrenziali, malattie, incidenti e quant'altro hanno allungato la lavorazione del film fino al 1982, portando alla disperazione sia il regista che la troupe e gli attori.

L'ossessione di Herzog di voler scalare la montagna con una nave vera, rifiutandosi di servirsi di modelli in scala, lo portò a usare tre diverse navi completamente identiche, per evitare di fermare le riprese in caso di danni a una di queste. Ma la difficoltà delle scene fu tale che a un certo punto si ritrovò con tutte e tre le navi incagliate, e dovette fermare le riprese per diversi mesi.

Mentre si effettuavano le riprese nelle rapide l'imbarcazione urtò contro la parete rocciosa e all'operatore Thomas Mauch cadde la macchina da presa sulla mano, aprendogliela. A questo punto alla domanda "Cosa farai dopo aver finito il film?" Herzog rispose: "Non dovrei più fare film, dovrei andare direttamente in manicomio."


sabato 25 maggio 2013

Pellicole Maledette (parte 1°)


Questa mattina, stavo parlando con alcuni colleghi di film ed è venuta fuori una discussione molto interessante sulle pellicole cosiddette maledette. Siccome mi sono accorto che molti non conosco certe storie o le conoscono male, ne approfitto per fare un nuovo articolo.


Intanto vediamo perché si chiamano pellicole maledette:

Praticamente sono tutti quei film famosi o meno che durante o le riprese o l’uscita del film si sono attirate su loro o il cast delle tragedie, fatalità strane che hanno reso spesso celebri quelle pellicole. Spesso è più celebre una pellicola maledetta per la sua storia che per il film in se.



Nel 1895 il cinema fece il suo esordio con i fratelli Lumiere. Alla proiezione de L'arrivèe d'un train en gare de La Ciotat gli spettatori, spaventati dal filmato fin troppo realistico, scapparono urlando per il timore di essere investiti.

 Non fu proprio un bel esordio per la nuova arte che stava per nascere. Diciamo che ha avuto la sua prima stella, anche se negativa.


Molti film sono stati associati a lutti o incendi per colpa della pellicola composta d celluloide che è altamente infiammabile soprattutto sottoposta a fonti di calore, come era la lampadina di proiezione. Ma non è di questo che mi voglio occupare oggi.

Ma vediamo di procedere in ordine:

Nosferatu

Il primo film per eccellenza è senza alcun dubbio Nosferatu, proiettato per la prima volta il 5 marzo 1922 e diretto da Friedrich Wilhelm Murnau. La sceneggiatura, presa liberamente dal Dracula di Bram Stoker, subì molti cambiamenti durante la stesura perché Murnau non era intenzionato a pagare alcun diritto d'autore.



Purtroppo per lui gli eredi di Stoker gli fecero causa, e fu condannato a distruggere tutte le copie della pellicola. Riuscì a salvarne una soltanto, permettendogli di sopravvivere. (per nostra fortuna, perché è davvero un capolavoro del cinema)

Il mistero di questo film non è tanto dovuto a incidenti ma al suo protagonista: Max Schreck.

Egli apparve quasi dal nulla e dopo la fine del film torno nel nulla, come se non fosse mai esistito. La sua figura così inquietante, così particolare, è destinata a restare impressa in eterno non solo sulla pellicola, ma anche nell’immaginario di tutti coloro che hanno visto o che vedranno quel film.

Il nome stesso, Max Schreck, che tradotto suona pressappoco come "Massimo Terrore", è possibile che fosse un nome d'arte imposto dallo stesso Murnau.


In molti sono convinti che Max Schreck fosse lo stesso regista, ma ancora di più quelli che lo identificano in un vero vampiro.

Secondo alcune fonti, Murnau, ossessionato dal film, si era recato nei Carpazi alla ricerca del protagonista ideale. Voci non confermate parlarono di misteriosi incidenti sul set e di riprese quasi esclusivamente notturne, alimentando questa leggenda, che venne ripresa da E. Elias Mehrige nel suo film L'Ombra del Vampiro del 2000, in cui ripercorre le tappe della lavorazione di Nosferatu, avallando pienamente questa ipotesi.

La vera natura di Max Schreck resterà per sempre uno dei misteri più affascinanti del cinema.


mercoledì 22 maggio 2013

I Tarocchi di Aleister Crowley: Follia o genialità?




“Se un prigioniero senza libri possedesse
Il Tarocco e sapesse servirsene potrebbe
In pochi anni acquistare una scienza
Universale e parlare di ogni cosa
Con inesauribile eloquenza”

Eliphas Levi



Come già aveva accennato LadyGhost ecco il mio post sui Tarocchi di Crowley.

Non scriverò di come si usano per divinizzare o per altri scopi. Il mio vuole esser un articolo di conoscenza di queste bellissima carte. Lascio ai singoli lo studio complesso dei suoi Tarocchi.

Disegnato da Frieda Harris, per essere precisi, su guida del suo maestro Aleister Crowley, noto occultista inglese dello scorso secolo, personalità a dir poco poliedrica e bizzarra di cui abbiamo già accennato (A.Crowley).

I Tarocchi di Aleister Crowley possiedono una potenza evocativa spiccata, data un po’ dalla ricca simbologia esoterica presente in ciascuna carta, soprattutto arcani maggiori e figure, un po’ dallo stile surreale e immaginifico dei disegni.




giovedì 16 maggio 2013

LA CASA DALLE FINESTRE CHE RIDONO


Qualche giorno fa vi ho parlato di musica, oggi parliamo di un altro mio interessa il Cinema.


Quello che voglio proporvi oggi è un film particolare, un horror made in Italy.


Sono particolarmente legato a questo film per diverse ragione, la più importante è che il regista è bolognese come me, ed è anche grazie ai suoi film se ho la passione per il cinema e per il paranormale (quindi è merito suo se oggi la mia vita sta cambiando in meglio con al fianco una persona unica).


Non è un horror alla Dario Argento, con zombie, mostri o fantasmi. Anche se c’è un fantasma nascosto in questo film, ma solo chi lo ha visto bene sa di cosa parlo (per gli altri? Vi consiglio di guardarvelo).

Il film è un viaggio terrificante alla ricerca della verità, tra amori, brividi, anguille, morti sospetti, finti paralitici e un finale che probabilmente solo Pupi Avati poteva inventarsi.


Il regista ve l’ho svelato ora sveliamo anche il titolo del film :

mercoledì 15 maggio 2013

ALEISTER CROWLEY (1875-1947)



La vita di ALEISTER CROWLEY 
 

Collegandomi al post della cara LadyGhost sui Tarocchi, volevo scrivere qualcosina sulla vita di Aleister Crowley.



Crowley, nacque nel Warwickshire in Inghilterra (1875) anno in cui Madame Blavatsky fondò la Società Teosofica. Crowley considerò questo fatto molto significativo perché lui e la Blavastky ebbero, in certi aspetti, missioni simili. Entrambi credettero di essere usati come canali di comunicazione da parte di intelligenze occulte di potere e conoscenza sovraumana ed entrambi si opposero contro quelle dottrine della Cristianità storica che essi consideravano false e perniciose.
Crowley era nato in una atmosfera di famiglia di fanatico bigottismo settario. Suo padre era un predicatore laico. Queste circostanze spinsero il giovane Crowley ad atti di ribellione contro il soffocante codice morale di quel tempo.




Egli spese la sua giovinezza viaggiando, scalando montagne, leggendo, facendo l'amore e scrivendo poesie, e durante il corso della sua vita persistette in queste occupazioni ed eccelse in ognuna di esse. Egli scalò alcune delle più alte catene montagnose nel mondo, tentando il Chogo Ri nel 1901 e il Kanchenjunga nel 1905, entrambi nella catena dell'Himalaya; scrisse poesie di grande potenza e bellezza - Aha (1909), La Città di Dio (1913), Polvere Felice (1913) - per menzionare solo alcune delle più belle, ed amò innumerevoli uomini e donne. Sviluppò inoltre una propensione per le droghe alle quali fu introdotto nel 1898 da Allan Bennett, l'uomo inglese divenuto monaco Buddista che giocò una parte rilevante nell'introduzione del Buddismo in Occidente. Crowley integrò i suoi studi ortodossi al Trinity College a Cambridge con ricerche approfondite sulle scienze oscure ed occulte. La sua mente bramava l'infinito, il suo spirito era avido di esperienze che non potevano incontrarsi sulla terra. A Pasqua del 1898, all'età di ventidue anni, la sua fame di conoscenza spirituale crebbe acuta.


sabato 11 maggio 2013

PANIC


Tra i tanti gruppi rock che ho ascoltato e che ancora ascolto ce n’è uno in particolare che mi è sempre piaciuto e non solo per le sonorità importanti che trasmette, ma perché è uno dei pochi gruppi italiani a fare metal; anche se per la loro musica è più adatto dire Horror Music (come l’ha sempre definita il loro vocalist)


Molti di voi avranno capito che sto parlando dei Death SS.


Sono tanti i loro album e le canzoni che adoro, ma ce n’è uno in particolare che è da 13 anni nella mia vita e mi ha sempre portato fortuna ed è l’album del 2000.

L’Album è stato chiamato “PANIC” in omaggio al dio Pan, nume dell’amore, dello humor e della confusione, ma anche in omaggio al "Teatro Panico" A. Jodorowsky.



Bauhaus : A volte ritornano





Questa mattina, gironzolavo per camera, alla ricerca disperata di un dvd (che non ho trovato), ma però mi è capitato sotto agli occhi un LP (si si ho ancora i vinili io) che da troppo tempo non ascoltavo. 

Il Vinile in questione è :  Bauhaus 1979–1983





Dopo averlo rigorosamente pulito e sistemato sul mio vecchio giradischi, l’ho sparato sulle casse ad un volume esagerato e sono affiorati ricordi di gioventù che mi hanno fatto sorridere.

Mentre nell’aria si espandeva il profumo di incenso al muschio bianco e le note di Bela Lugosi’s Dead riempivano la mia mente e la stanza mi è venuta l’idea della sezione musica nel blog.

venerdì 3 maggio 2013

La notte di Valpurga



La notte del 30 aprile è per eccellenza una notte magica. Molti celebrano il Sabba delle streghe di Valpurga.





Ma perché è chiamata la notte di Valpurga.?

Santa Valpurga è la sorella dei santi Villibaldo e Vunibaldo, che era di origine inglese e faceva parte del gruppo di monaci e monache che nel secolo VIII aiutarono san Bonifacio a evangelizzare la Germania.


Il suo monastero si trovava a Wimborne, nel Dorset. Divenne successivamente badessa delle monache nel doppio monastero istituito da suo fratello Vunibaldo ad Heidenheim, dove l'altro suo fratello governava i monaci. Alla morte di Villibaldo, Valpurga assunse il governo di tutta l'istituzione.  E quando morì, fu traslata circa un secolo dopo ad Eichstatt dove la seppellirono il primo maggio dell'871. Sebbene la sua festa principale si celebri nel giorno della morte, il 25 febbraio, al 1° maggio se ne ricorda inoltre la canonizzazione nell'893, che consistette nella diffusione delle reliquie, al­cune delle quali giunsero in Renania, altre nelle Fiandre e nella Francia del nord: tutte terre celtiche.

 Ma che c’entra allora una santa con la notte delle streghe? Indaghiamo un po’.

Sammy il Gufo


In questi giorni ho scritto davvero diverse cose su questo blog. Ho scritto un po’ di tutto è vero, ma questa sera pensavo di scrivermi un po’ di me.
Tanto per farmi conoscere.

Questa sera vi voglio parlare del mio amore per i gufi, eh sì adoro i gufi, almeno dal 1999. E vi racconterò in breve, come è nato il mio amore per loro.

Era la sera di halloween del 1999, tutti si stavano preparando per andare a festeggiarlo, chi a bere, chi a ballare, chi a fare altro. Io non ero in vena di festeggiamenti quella sera, come non lo ero da un anno ormai. Si perché esattamente un anno prima il mio migliore amico “Jack” (lui si faceva chiamare così e lo chiamerò così sempre) ci aveva lasciato. (Ma questa è un'altra storia e non voglio intristirvi)



Quella sera, volevo esser lontano da tutti e dai festeggiamenti, quindi come stavo facendo quasi tutte le sere da un anno, presi la macchina e andai sull’appennino toscano. Quella sera però presi con me la tenda e tutto il necessario per un accampamento.

Dopo aver parcheggiato e scaricata tutta l’attrezzatura per una sicura campeggiata, mi inoltro nel bosco. Avevo una piccola torcia, e attorno sentivo i rumori notturni del bosco, un altro probabilmente avrebbe avuto timore, ma non io, non in quelle condizioni emotive. Probabilmente se avessi incontrato un animale feroce, tipo un lupo, non mi avrebbe nemmeno mangiato, gli avrei fatto pena, sicuramente. Comunque torniamo a noi.

domenica 28 aprile 2013

Segnali strani di avvertimento!


Oggi ero partito con l'idea di andare a fare una bellissima esplorazione in una casa in riva ad un fiume, vicino a casa mia (vicino, saranno 20 km da casa). Ci ero passato già questa mattina, prima di pranzare.

Da lontano devo dire che mi affascinava parecchio, e ho deciso d inoltrarmi sempre di più. Giunto davanti a quello che una volta era un cancello, ho avuto una strana sensazione. Ho subito pensato che poteva esser suggestione dal fatto che nel raggiungere quella casa, ne avevo viste altre abbandonate, ma abitata da zingari. Volevo inoltrarmi dentro, ma ho riflettuto per qualche secondo; ho pensato che forse non valeva la pena correre un rischio soprattutto ora che c’è una persona che occupa il mio cuore. Così sono tornato a casa, e ho organizzato una piccola squadra per andare ad esplorarla (ho pensato che si ci si andava in 5 o più, nel caso che la casa fosse abitata da qualche strano individuo, non avrei corso nessun rischio).

Così nel pomeriggio lo squadrone di ricognizione, si muove e parte alla volta della casa. (Premetto che quando siamo partiti il cielo era molto sereno e il sole era molto caldo). Il viaggetto fino alla casa è stato bruco devo dire, prima ci hanno fermato i vigili, dopo TRE minuti dalla partenza. Dopo poco, saranno passati circa dieci minuti, ci hanno fermato i carabinieri ed esattamente TRE chilometri prima della casa, abbiamo bucato. (beh cose che accadono direste voi, io non credo). Convinti di andare alla nostra destinazione abbiamo cambiato la ruota e via. Appena giunti nel luogo stabilito, parcheggiamo e ci inoltriamo nella vegetazione, intanto il tempo cambia e inizia ad alzarsi un gran vento gelido e il cielo inizia a diventare nero. Ci guardiamo in faccia, ma proseguiamo. Appena varcato il cancello, inizia a diluviare, così purtroppo ci arrendiamo e torniamo sconfitti verso casa, mentre il tempo ritorna sereno. 

I miei compagni di avventura, volevano tornare indietro, ma io non me la sono sentita. Voi mi giudicherete folle, ma troppi segnali negativi da stamattina, qualcosa non voleva che entrassi in quella casa. Forse un tempo, avrei superato queste sensazioni e avrei sfidato il destino, o quello che è, ma non ora. Ora non posso permettere di mettermi in pericolo, perché farei soffrire qualcuno a cui tengo veramente.
Beh tornando a noi… non so voi quanto credete in questi segnali che il destino, fato o chi per voi, ci manda, ma io ormai è un anno che ricevo segnali strani. Li ho seguiti tutti, e mi stanno portando in una bella direzione, continuerò a seguirli fino in fondo e soprattutto ad ascoltarli in qualunque situazione.
Credo che siano i nostri angeli custodi a darci questi segnali.

A proposto di segnali angelici, vi è mai successo di vedere lo stesso numero in diverse situazione di una giornata, o nell'arco di un periodo di tempo? Ecco anche quelli sono avvertimenti o indicazioni angelici.
Appena avrò studiato di più l'argomento, sicuramente aprirò un altro post sui numeri angelici.



sabato 27 aprile 2013

Quando una passeggiata diventa ricerca storica


Qualche giorno fa, ho fatto un giro al mare, nei pressi di Cervia. Camminavo sulla spiaggia, mentre pensavo ad una persona, e al fatto che mi sarebbe piaciuto averla lì al mio fianco in quel momento,



quando i miei piedi mi hanno portato davanti ad un cancello maestoso, ma arrugginito. Ho guardato oltre quel cancello e mi sono accorto che ero davanti all'ormai abbandonata Colonia Varese a Milano Marittima. (Molti di voi diranno e che c'è di particolare in una colonia abbandonata?) normalmente nulla, ma questa è la Colonia per eccellenza. Ora vi spiego.


Molti appassionati di horror e stimatori del Grande Pupi Avati sicuramente la conosceranno come la Colonia di Zeder. Infatti nel 1983, il regista Pupi Avati girò un film all'interno di questa colonia. Zeder per l'appunto un film horror da lui sceneggiato con il fratello Antonio e Maurizio Costanzo. Ne sono protagonisti Gabriele Lavia e Anne Canovas.


Oggi non voglio parlarvi del film, magari un'altra volta lo farò, dopo averlo rivisto per l'ennesima volta, potrei cimentarmi in una recensione, ma non sarei imparziale, in quanto adoro il grande Pupi Avati (è sua la colpa se mi piace il cinema e se voglio provare a diventarlo, ma questa è un'altra storia)

venerdì 26 aprile 2013

Una notte al Castello


Ille mi par esse deo videtur,
 ille, si fas est, superare divos
 qui sedens adversus identidem te
 spectat et audit
 dulce ridentem, misero quod omnes
 eripit sensus mihi: nam simul te,
 Lesbia, aspexi, nihil est super mi
 vocis in ore;
 lingua sed torpet, tenuis sub artus
 flamma demanat, sonitu suopte
 tintinnant aures, gemina teguntur
 lumina nocte
 ( Catullo,carme 51)*




La luce fioca di una candela illuminava scarsamente la stanza. In un angolo del soffitto una ragno tesseva la sua tela, in attesa di una possibile preda notturna.
La luce giallognola della candela illuminava leggermente una tavola in legno massiccio ricoperta di pergamena strane, macchiate di inchiostro, un pennino sporco anch’esso, buttato in terra e un calamaio di traverso sul bordo della lignea tavola, rovesciava in terra tutto il suo liquido, come una cascata nera.
Nell'angolo opposto su una vecchia poltrona stava lui. Immobile con gli occhi chiusi, le mani sporche di nero inchiostro, nulla di lui si muoveva, sembrava morto, fino a quando non emise un lungo respiro. Lentamente si mosse, alzandosi e dirigendosi verso la stanza da bagno.

Si buttò dell'acqua in faccia, per svegliarsi, osservandosi poi allo specchio.
Le pupille a lui tanto care, stavano osservando ora un corpo quasi morto, vuoto, senza più voglia di vivere, senza più ispirazione. Erano anni, che la sua mano si muoveva sulla pergamena per comporre versi che poi veniva archiviati nel cestino. La mano destra si mosse veloce tirando un duro pugno sullo specchio, rompendole in mille frantumi, ognuno dei quali rifletteva così il volto assente dell'uomo.
I suoi occhi continuavano a fissare i frantumi mentre il leggero respiro si faceva più angoscioso:” Robin devi uscire da questa situazione, o in un modo o in un altro” sussurrò a se stesso l'uomo. 




Improvvisamente qualcuno bussò alla porta, ma lui non accennò nemmeno a muoversi per andare ad aprire. I rintocchi del bussare continuarono per qualche minuto, poi una lettera fece capolino da sotto la porta. Probabilmente il visitatore inaspettato si era rotto di non ricevere risposta.
Robin si osservò ancora riflesso in quei frammenti per poi dirigersi verso la porta per recuperare la lettera, che voracemente aprii, erano mesi che non riceveva posta, e ne rimase meravigliato.
Sgranò gli occhi nel leggere le parole vergate sopra “Signor Robin, questa sera si terrà un simposio poetico presso il Castello di dama Lucrezia, sarebbe gradita la vostra presenza”. Non recava nessuna firma, e la cosa lo stupii parecchio. Accartocciò la lettera buttandola dentro il camino acceso, mentre scosse la testa, come se l'invito lo turbasse, e non avesse nessuna voglia di andarci


giovedì 25 aprile 2013

Pensieri Confusi

Spesso negli ultimi anni mi sono sentito come se camminassi in mezzo ad un nebbia fitta.. altre volte mi sentivo come se fossero solo i miei pensieri rinchiusi in una bolla piena di nebbia.. credevo di esser vivo, di provare qualche emozione, o semplicemente di esistere, ma mi sbagliavo, 


credevo fosse una cosa naturale vivere, invece non è così.. prima sopravvivevo, ero come una specie di zombie non omicida ecco..

Ora invece, in questi ultimi giorni mi sto accorgendo che la mia cara nebbia, è sparita.. ora veramente mi sento Vivo. E' incredibile, come ci si sente, energia a mille, cuore che pulsa davvero, che ti fa sentire i suoi battiti sotto il torace, ispirato da ogni cosa che osservi, anche solo una foglia mossa dal vento, ed il merito è di una sola persona.. (lei sa chi è)





Un lieve raggio di luce penetra l'azzurro cielo
ti punta, passa attraverso ogni cosa fino a raggiungerti
ti scalda la pelle, a volte però penetra oltre e ti scalda l'anima.

Però qualche volta, capita che sia l'anima di un altra persona ad illuminare la tua e tutto diventa così armonioso, come un arcobaleno composto da mille luci.. odi un'orchestra che suona un'immensa musica che fanno a ritmo con il tuo cuore. Questo è Vivere!







martedì 23 aprile 2013

Jasper sbarca sul Blog

Dopo tanto pensare, finalmente anche io sono sbarcato su un bel blog.. (almeno spero che lo diventi per voi che siete qua a leggerlo).


Non sarà un blog come altri.. qua metterò i miei pensieri confusi e strani così come mi vengono giorno dopo giorno.. e forse ci saranno giorni in cui non mi verranno.. ma mi inventerò qualcosa..

Forse dovrei scrivere qualcosa su di me per farvi sapere chi sono non trovate?



Sono Jasper (bhe non è veramente il nome) sono nato in un paesino della campagna della periferia bolognese, alla fine degli anni 70.


Amo la poesia di Rimbaud, Baudelaire e William Blake, ho unito letteratura e musica.
Sono cresciuto ascoltando la musica dei Doors e i versi ribelli di Jim Morrison, proiettandomi verso una musica più cupa passando dai versi artistici di David Bowie a quelli gotici e dark dei Cure e dei Bauhaus.


Grazie a questa sua evoluzione, ho potuto crescere immerso nell’arte.

Per alcuni anni sono stato uno studioso degli scritti di Aleister Crowley ed un amante della filosofia esoterica. 

Oggi, oltre a scrivere poesie, ho una grande passione per la musica e per il cinema. Tra i suoi registi preferiti troviamo Roman Polanski, Alejandro Jodorowsky, Pupi Avati, Dario Argento, Carpenter, Wim Wenders e il grande Alfred Hitchcock.

Non faccio solo questo.. mi occupo anche di Paranormale, ma non su questo blog, ce n'è uno in particolare che vi consiglio.. quello di LadyGhost


Per oggi è tutto.. 

Stay Tuned!





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